Fumare dopo un intervento al dente del giudizio

Fumare dopo un intervento al dente del giudizio

Se hai appena subito un intervento al dente del giudizio, la voglia di una sigaretta potrebbe essere più forte che mai. Ma prima di cedere a questo desiderio, dovresti essere consapevole dei rischi e dei problemi che possono sorgere durante l'estrazione del dente. L'estrazione del dente, nota anche come rimozione del dente, può causare forte dolore e gonfiore o sanguinamento nel tessuto trattato quando l'effetto dell'anestesia svanisce. Ogni dentista raccomanda di astenersi dal fumare dopo un intervento al dente del giudizio, poiché questa procedura rallenta la guarigione della ferita e aumenta il rischio di infiammazione.

Fumare dopo un intervento al dente del giudizio: un peso necessario

I denti del giudizio, situati negli angoli più remoti della mascella, possono spesso causare problemi. Sebbene questi denti un tempo fossero utili ai nostri antenati quando la perdita dei denti era più comune, ora sono una fonte di disagio per molti di noi. Le ragioni per questo tipo di intervento variano: dalla mancanza di spazio nella mascella, all'infiammazione, ai problemi di carie. E mentre la procedura in sé è solitamente una rimozione di routine, richiede cure e attenzioni speciali.

Perché il fumo di tabacco compromette la guarigione e la circolazione

- Rallentamento della guarigione delle ferite: la nicotina ha la spiacevole proprietà di inibire il flusso sanguigno. Ciò significa che la guarigione delle ferite è ritardata perché la circolazione sanguigna è inibita e non funziona in modo efficiente.

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- Aumento del rischio di infezione: ogni sigaretta contiene migliaia di sostanze chimiche, molte delle quali sono tossiche. Queste possono irritare la ferita fresca, il che a sua volta aumenta il rischio di infezione e infiammazione.

- Calzino asciutto: questa è una condizione dolorosa in cui il coagulo di sangue che si forma dopo l'estrazione viene interrotto. Fumare, in particolare tirare una boccata da una sigaretta, può causare questo.

Il periodo di astinenza consigliato

Molti dentisti dicono ai loro pazienti di aspettare almeno 72 ore prima di fumare dopo un intervento chirurgico al dente del giudizio. Evitando di fumare, dai alla tua bocca le migliori possibilità possibili per una guarigione rapida e senza problemi.

Altri prodotti del tabacco: altrettanto dannosi?

Non sono solo le sigarette a essere problematiche. Prodotti come le sigarette elettroniche, i narghilè e il tabacco da masticare presentano rischi simili. E mentre alcune persone credono che le sigarette elettroniche siano più sicure, la verità è che contengono comunque nicotina, che può interferire con la guarigione. Le tossine contenute nelle sigarette monouso non sono particolarmente benefiche per la bocca e le gengive.

Soluzioni alternative per i fumatori

Se la voglia di fumare diventa troppo forte, vale la pena prendere in considerazione cerotti o gomme alla nicotina. Forniscono una dose di nicotina senza le sostanze nocive aggiunte delle sigarette. Esistono anche farmaci che possono ridurre la voglia di fumare e terapie come l'agopuntura o l'ipnosi hanno aiutato alcune persone.

Considerazioni a lungo termine

Sebbene il periodo immediato successivo all'estrazione del dente del giudizio sia fondamentale, è anche un'opportunità per riflettere sul fumo in generale. I benefici del non fumare sono numerosi, da una respirazione migliore a un rischio ridotto di cancro a una migliore salute del cuore. Forse ora è il momento perfetto per creare un piano per smettere.

Conclusione sul fumo dopo l'operazione al dente del giudizio

Il periodo successivo all'operazione al dente del giudizio può essere impegnativo, soprattutto se si lotta contro la voglia di una sigaretta. Ma evitando di fumare, dai al tuo corpo la migliore possibilità di guarigione. Ricorda perché hai fatto la procedura in primo luogo: per migliorare la tua salute orale. Smettere temporaneamente di fumare durante questo periodo critico è un piccolo prezzo da pagare per una vita senza mal di denti e potenziali complicazioni future.

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